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venerdì 26 agosto 2011

Il dott. Andrew Wakefield accusato ingiustamente per i suoi studi scomodi sui vaccini

Un articolo apparso su Natural News lo scorso 25 agosto fa il punto su una lunga vicenda che ha visto protagonisti il dottor Andrew Wakefield e la famosa rivista scientifica, il British Medical Journal (BMJ), che ha attaccato per anni lo scienziato inglese accusandolo di fare disinformazione sui rischi legati ai vaccini.


Il dottor Wakefield era un ricercatore impegnato nello studio dei disturbi gastrointestinali nei bambini al Royal Free Hospital in Inghilterra e nel 1998 pubblicò su Lancet i risultati di una ricerca clinica sul legame tra disturbi intestinali e vaccino trivalente. Questo studio sollevò un vero e proprio polverone in Inghilterra, ma non solo. Il medico fu accusato di aver lanciato un allarme infondato sul legame tra vaccini e autismo, quando invece la sua ricerca si concentrava esclusivamente sui problemi gastrointestinali, concludendo che erano necessari altri studi per investigare in modo appropriato il possibile legame tra tali disturbi e l’autismo.

Come descrivo nel mio libro Il Cerchio Perfetto, a far parte dello studio furono 12 bambini che, secondo le dichiarazioni dei genitori, si erano ammalati proprio dopo aver fatto la vaccinazione trivalente. Questo tipo di dichiarazioni sono molto utili nell’ambito della ricerca ed è consuetudine prenderne nota nella valutazione finale.

Negli anni gli studi del dott. Wakefield hanno ispirato moltissimi altri ricercatori e numerosi clinici li hanno usati per mettere a punto terapie nutrizionali e diete per aiutare a gestire l’autismo ad ogni età.

Più di recente uno studio dell’Università di Wake Forest ha stabilito che 70 su 82 bambini autistici analizzati presentavano la presenza del virus del morbillo nel loro intestino e, in particolare, si trattava non di un virus presente in natura, ma proprio del virus usato nei vaccini.

Una pediatra inglese, la dott.ssa Natasha Campbell-McBride non solo ha stabilito la connessione tra i disturbi del tratto gastrointestinale nei giovanissimi e i problemi comportamentali di tipo autistico ma lei stessa cura il figlio artistico con una dieta appropriata e integrazione nutrizionale.

La dott.ssa McBride ha creato un acronimo per definire questa condizione in un suo libro: GAPS ovvero Gut and Psychology Syndrome (Sindrome dell’Intestino e della Psiche).

Anche in Italia ci sono diversi medici che usano questo approccio con successo, come per esempio il dott. Massimo Montanari.

Quando il quotidiano Sunday Time lanciò una violenta campagna contro il dott. Wakefield, accusandolo di aver dato un allarme ingiustificato sui vaccini, molti ebbero il sospetto che i grandi investimenti del proprietario del quotidiano nella multinazionale produttrice di vaccini GlaxoSmithKline (GSK), potessero avere un ruolo nella vicenda. Il proprietario è James Murdoch, il figlio del magnate dell’editoria Rupert Murdoch, lo stesso di cui si parla oggi per le vicende delle intercettazioni illegali in Inghilterra.

Le accuse sul Sunday Times furono sostenute anche dalla dott.ssa Fiona Godlee sul British Journal of Medicine (BMJ), la stessa che, stando all’articolo di Natural News, sembra aver di recente ammesso privatamente alla newsletter Age of Autism di aver sbagliato.


Fonti:

http://www.naturalnews.com/033425_BMJ_Andrew_Wakefield.html # ixzz1W3f7jdem

http://naturalnews.tv/v.asp?v=60825 ...

http://www.naturalnews.com/031116_D ...

http://www.naturalnews.com/031056_a ...

http://www.gutandpsychologysyndrome ...

http://childhealthsafety.com/

http://www.naturalnews.com/033347_v ...

http://www.ageofautism.com/2011/04/ ...

Bellissima intervista al dott. Wakefield: http://www.naturalnews.com/033425_BMJ_Andrew_Wakefield.html # ixzz1W3eqJewY

venerdì 22 aprile 2011

Accusato di frode un medico impegnato nella ricerca su vaccini e autismo

Silver Spring, Stati Uniti, 18 April 2011 /PRNewswire-USNewswire/ —CoMeD— Sulla base dell’accusa di per riciclaggio di denaro e frode postale mossa la scorsa settimana al Dr. Poul Thorsen, impegnato nella ricerca su vaccini e autismo, la Coalizione per Farmaci senza Mercurio (CoMeD), un’associazione no-profit con sede nel Maryland, richiede maggiori indagini sull’accaduto.

Thorsen, uno scienziato danese, è già stato citato per miscondotta accademica dall'Università di Aarhus in Danimarca ed è ora accusato di aver sottratto 1 milione di dollari di sovvenzioni per l'autismo dal Centers for Disease Control and Prevention (CDC). Per diversi anni, Thorsen è stato coinvolto in studi influenti che difendevano l'uso controverso del Timerosale (costituito in peso per circa il 50% da mercurio) come conservante nei vaccini diversi.

Il Timerosale è stato correlato all’insorgenza dell’autismo e ad alter patologie neurologiche da numerosi studi. Il Dr. Paul G. King, Consulente Scientifico di CoMeD spiega, “Dobbiamo considerare il corpo sempre crescente di studi tossicologici che collegano il mercurio del Timerosale a gravi deficit neurologici, come l'autismo, a deficit del sistema immunitario e a danni di tipo mitocondriale. Tali studi hanno dimostrato che il livello di Timerosale nei vaccini non è sicuro.”

Un’avvocatessa degli stati Uniti, Sally Quillina Yates ha dichiarato, “Le borse di ricerca sulle malattie sono un bene prezioso. Quando vengono rubati dei fondi delle sovvenzioni per la ricerca, perdiamo non solo denaro, ma anche l'opportunità di meglio comprendere e di curare malattie invalidanti.”

Secondo CoMeD, le agenzie sanitarie degli Stati Uniti hanno fatto valere questi studi del discutibile ricercatore danese per regolare l'uso del Timerosale. CoMeD aveva notificato le sue preoccupazioni riguardo il Dr. Thorsen e la sua influenza su questi studi, in una lettera indirizzata a Daniel R. Levinson, Ispettore Generale del Dipartimento di Salute e Servizi Umani il 15 settembre 2010. Una comunità internazionale di ricercatori e di sostenitori firmarono quella lettera di CoMeD.

Oggi il CoMeD chiede un'inchiesta indipendente sulla validità scientifica di tutti gli studi danesi su vaccino e autismo condotti durante il mandato di Thorsen e sull’eventuale inadeguato coinvolgimento di dipendenti del CDC. Il CoMeD, inoltre, chiede il ritiro del rapporto dell'Istituto di Medicina del 2004 che nega il nesso di causalità tra Timerosale e autismo, visto che esso si basava sugli studi danesi a cui Thorsen aveva partecipato.

CoMeD cerca di ripristinare la fiducia dei cittadini nei programmi di vaccinazione, vietando l'uso di composti a base di mercurio nei vaccini e negli altri medicinali. Nonostante gli sforzi di CoMeD, gli Stati Uniti continuano ad autorizzare e a raccomandare vaccini contenenti il conservante Timeosale per l'uso negli Stati Uniti e nel resto del mondo. L'Organizzazione Mondiale della Sanità, con il forte sostegno della Fondazione di Bill e Melinda Gates, continua a distribuire vaccini con Timerosale nei paesi in via di sviluppo.

Il Reverendo Lisa K. Sykes, Presidente di CoMeD, si aspetta che le recenti accuse contro Thorsen possano rappresentare un punto di svolta nel dibattito sul Timerosale: “Oltre alle accuse contro il Dr. Thorsen, c’è da valutare che le Nazioni Unite stanno elaborando un trattato per ridurre l'esposizione al mercurio e la US Food and Drug Administration sta riconsiderando la classificazione delle otturazioni dentali contenenti mercurio. Direi che è arrivato il momento di riconsiderare se sia legittimo, così come scientificamente solido, iniettare un vaccino contenente Timerosale.”

Fonte: Comunicato stampa di CoMeD - http://www.Mercury-freeDrugs.org

mercoledì 16 febbraio 2011

Intervista al Dott. Andrew Wakefield

Il dott. Andrew Wakefield,  scienziato inglese citato a lungo nel libro "Il Cerchio Perfetto", per il suo impegno contro i vaccini, in questa approfondita intervista spiega perché i vaccini e antibiotici sono dannosi al corretto sviluppo del sistema immunitario.
"Abbiamo forzato il cambiamento genetico", dice. "Ma poi i virus e i batteri si adattano e diventano sempre più resistenti e con una popolazione diventata dipendente da vaccini e da antibiotici".
Anche i metalli pesanti che inquinano l'ambiente e sono presenti negli stessi vaccini e nell'amalgama dentale hanno lo stesso effetto di sopprimere il sistema immunitario dell'uomo.


lunedì 24 gennaio 2011

L'OMS ritira il rapporto pro-amalgama su pressione delle ONG

Nel giorno di inizio del secondo incontro dei negoziati per raggiungere un trattato vincolante del mecurio, promosso dal Programma Ambientale delle Nazioni Unite (l'UNEP), che si sta tenendo a Chiba, vicino a Tokyo, le associazioni hanno ottenuto dall'Assistente del Direttore Generale, Dr Ala Alwan, un'indagine sul famigerato rapporto sull'amalgama scritto dal Dr. Petersen e ha ritirato il rapporto.

Tale rapporto doveva rappresentare le conclusioni raggiunte in un incontro tenutosi a Ginevra sulle alternative all'amalgama dentale, nel quale gli intervenuti avevano raggiunto un accordo per diminuire l'uso dell'amalgama. L'incarico di redigere le conclusioni dell'incontro erano state affidate al dentista interno all'OMS, il Dott. Petersen, il quale ha messo insieme altri tre dentisti pro-amalgama per produrre un resoconto nettamente distante dai fatti, cioé con la conclusione che fosse "impossibile sostiuire l'amalgama e vietarla" e, nonostante l'incontro non fosse incentrato su questo argomento, il rapporto finale ribadiva anche la sicurezza per la salute di queste otturazioni.

Le associazioni appartenenti alla World Alliance for Mercury-Free Dentistry, tra cui AMICA, avevano scritto email di protesta alla Direttrice Generale dell'OMS e al suo Assistente Dott. Ala Alwan, richiedendo l'immediato ritiro del rapporto, che nel frattempo era stato usato come prova della (presunta) "sicurezza delle amalgame" dalle associazioni dei dentisti di tutto il mondo.

Oggi, durante i negoziati, il presidente della World Alliance for Mercury-Free Dentistry, Charlie Brown, ha riproposto la questione di questo "rapporto Petersen" e l'UNEP ha dimostrato una grande integrità, insistendo con i dirigenti dell'OMS che il rapporto doveva essere ritirato o tolto ogni riferimento alla stessa UNEP.


Per conoscere i dettagli di quanto avvenuto all'incontro di Ginevra sull'amalgama leggere l'articolo precedente:
http://ilcerchioperfetto.blogspot.com/2010/12/lorganizzazione-mondiale-della-sanita.html

FONTI:
La lettera inviata dalle associazioni presenti a Ginevra all'OMS

sabato 4 dicembre 2010

Controverso rapporto dell'OMS sul mercurio dentale

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha appena pubblicato il rapporto dal titolo Future Use of Materials for Dental Restoration cioé Futuro Uso dei Materiali per Otturazioni Dentali secondo il quale “l'amalgama dentale rimane il materiale per otturazioni dentali da scegliere, in assenza di un'alternativa ideale e della prova di alternative migliori".

Si ricordi che l''amalgama dentale contiene un 50% di mercurio che è usato come legante per tenere insieme una polvere di altri metalli tra cui rame, zinco e stagno ed è oggetto da decenni di un'aspra controversia per la sua potenziale tossicità per la salute e per l'inquinamento ambientale che comporta.

Il rapporto Futuro Uso dei Materiali per Otturazioni Dentali rappresenta il resoconto di una riunione del Programma di Salute Orale dell'OMS che si è tenuta lo scorso novembre a Ginevra nella quale si è discusso delle prove scientifiche sui materiali per otturazioni dentali alternativi all'amalgama e delle implicazioni dell'uso di queste alternative. Secondo tale rapporto l'incontro si sarebbe concluso con la valutazione che la completa messa al bando dell'amalgama sarebbe "irrealistica, impraticabile e irragiungibile".

Tali conclusioni sono già apparse in due siti pro-amalgama (http://www.ada.org/news/5082.aspx e http://www.adavb.net/#zomaUQ6HCSLv) ed è scoppiata una grossa polemica internazionale che sta animando avvocati e associazioni di tutto il mondo.

All'incontro di Ginevra hanno partecipato, infatti, anche rappresentati delle associazioni del Gruppo Zero Mercury (di cui fa parte anche A.M.I.C.A.) che si stanno battendo da anni per la diminuzione e abolizione dell'uso del mercurio in tutti i settori, ma particolarmente in quello sanitario e alcuni rappresentanti di queste associazioni lamentano il fatto che le conclusioni riportate nel rapporto non rispondono a quanto effettivamente accaduto in quella riunione.

I coordinatori del Gruppo Zero Mercury - Michael Bender, Direttore del Mercury Policy Project ed Elena Lymberidi-Settimo dello European Environmental Bureau - hanno scritto, infatti, una lettera all'OMS proprio per ribadire che le conclusioni presentate da questo rapporto non rappresentano la pluralità delle posizioni emerse in quell'incontro.

In particolare scrivono: "Sebbene sul rapporto è scritto che 'l'OMS ha preso tutte le possibili precauzioni per verificare le informazioni presenti nella pubblicazione', la precauzione più semplice, cioé quella di far circolare la bozza del rapporto a coloro che avevano partecipato all'incontro, non è stato fatto. Mettiamo in discussione, perciò, l'intera validità di questo rapporto poiché lo consideriamo fuorviante nel modo in cui è stato presentato e per i suoi contenuti in quanto mancano molti punti dalla descrizione e dalle discussioni, compresi fatti che potrebbero interessare il lettore riguardo quello che sta avvenendo in altre regioni. Riteniamo, dunque, l'OMS direttamente responsabile e giudicabile per aver favorito un resoconto informativo della riunione premeditatamente e chiaramente fuorviante".

Il rapporto sarebbe fuorviante a partire dalla citazione di un "consenso sull'amalgama dentale" sulla totale sicurezza di questo materiale per la salute. In realtà, si fa riferimento al rapporto del 1997 WHO report Dental Amalgam and Alternative Direct Restorative Materials che non era un documento di politica dell'OMS, ma si trattava di uno dei tanti documenti promossi dall'OMS e affidati ad esperti esterni, le cui conclusioni hanno solo il valore di consulenza ai dirigenti dell'OMS che poi dovrebbero elaborare delle poliche e linee guida.Nella lettera i due rappresentanti di Zero Mercury sostengono anche che nella riunione di Ginevra erano state presentate diverse proposte per una riduzione dell'uso del mercurio odontoiatrico. "Anche se non è stato preso alcun voto, l'incontro si è concluso senza alcuna obiezione al fatto che sia necessaria una riduzione dell'uso dell'amalgama".

Il rapporto WHO report Dental Amalgam and Alternative Direct Restorative Materials esplicava chiaramente che "I punto di vista espressi in questo documento dagli autori sono di responsabilità soltanto degli stessi autori". Questo significa che non si tratta assolutamente di posizioni assunte dall'OMS. Va osservato, tuttavia, che questo rapporto è continuamente citato dagli avvocati nei tribunali e dalle agenzie pubbliche per negare la tossicità dell'amalgama. I due attivisti di Zero Mercury osservano, peraltro, che questo rapporto non sarebbe stato neppure citato alla riunione dell'OMS dello scorso novembre.

Nella loro lettera all'OMS elencano punti di vista emersi alla riunione che, però, non sono stati riportati:


  • L'uso continuo e conseguente rilascio di mercurio dalle amalgame dentali rappresenta una fonte primaria di inquinamento. Mr. Bakken dell'UNEP; Dr. Narvaez dell'UNEP.
  • L'inquinamento derivante dal mercurio dentale non si limita alle perdite che provengono dagli studi odontoiatrici, perché la maggior parte di quel mercurio è impiantato nelle otturazioni ed entra successivamente nell'ambiente in modi diversi, come per esempio la cremazione (Professor Hylander).
  • L'amalgama, i cui vapori sono pericolosi soprattutto per gli operatori del settore odontoiatrico rappresentano un tema primario di sicurezza occupazionale (Professor Phantumvanit; Dr. Meyer).
  • L'amalgama da sola distrugge il materiale dentale buono, mentre i compositi e la tecnica “ART” “conservano la struttura del dente.” (Dr. McConnell, Dr. Dahl).
  • L'amalgama comporta costi esternalizzati per i governi e la società intera dovuta all'inquinamento da mercurio che crea e ai costa che comporta in termini di salute ambientale (Mr. Maxson, Dr. Van den Heuvel).
  • Il mondo sta lavorando ad un trattato vincolante per il mercurio e bisogna puntare a limitare tutti i tipi d'uso di mercurio (Dr. Narvaez, Mr. Bakken).
  • L'OMS elenca il mercurio nelle 10 sostanze chimiche di maggiore preoccupazione a livello globale (Dr. Vickers dell'OMS).
  • Un'odontoiatria priva di amalgama o virtualmente priva di amalgama è prevalente dalla Norvegia, all'Indonesia e al Giappone. Sono state prodotte le prove nelle presentazioni che l'odontoiatria priva di mercurio sta aumentando nei paesi in via di sviluppo.

Alcuni partecipanti all'incontro di Ginevra provenienti da paesi in via di sviluppo hanno espresso supporto per un divieto dell'amalgama e si chiedevano cosa trattiene i paesi ricchi dal farlo (Professor Phantumvanit; Dr. Sudeshni).


Tra le proposte riferite ci sono:

  • Fine dell'uso dell'amalgama come routine e continuare ad usarla solo per casi insoliti (Dr. Van den Heuvel).
  • I fornitori dei servizi sanitari devono contribuire alla diminuzione dell'uso dell'amalgama (Dr. Petersen).
  • Insegnare ai dentisti i rischi e i benefici dell'amalgama (Mrs. Lymberidi-Settimo).
  • Passare, nei paesi a basso reddito, dall'uso dell'amalgama alla tecnica ART che è sia più economica sia richiede meno esperienza d'uso (Dr. Williams, Dr. Honkala, Dr. Soucy,).
  • L'amalgama non è necessariamente meno cara dei compositi - questi sono più convenienti su alcuni mercati (Mr. Maxson), e quando inizieranno le restrizioni il prezzo del mercurio aumenterà e quindi anche il prezzo dell'amalgama (Mrs. Lymberidi-Settimo).
  • Bandire l'uso per i bambini (Dr. Soucy; Professor Bian Jin You, Mr. Maxson, Mrs.Lymberidi-Settimo).
  • Per una riduzione dell'uso dell'amalgama è necessario stabilire un termine (Dr. Meyer).
All'incontro si è parlato anche delle esperienze di riduzione dell'uso delle otturazioni al mercurio in vari paesi. In Svezia, per esempio, nel 1978-79 si usava l'amalgama nel 74% dei casi e oggi sia la Svezia che la Norvegia hanno messo al bando questo materiale e sono in prima fila per chiedere la completa messa al bando a livello delle Nazioni Unite.

Perché l'OMS consente la pubblicazione di rapporti non revisionati dai partecipanti dalle sue riunioni e non si assume la responsabilità di diramare veri e propri documenti di politica sanitaria invece di continuare a pubblicare rapporti di terzi che non hanno alcun valore legale, ma solo consultivo? E questo non riguarda solo l'amalgama, ma anche i campi elettromagnetici, come si legge chiaramente nel libro.

domenica 28 novembre 2010

Amalgama dentale: milioni di persone a rischio di esposizione al mercurio

L'International Academy of Oral Medicine and Toxicology ha appena inviato un nuovo rapporto sulla valutazione del rischio legato all’amalgama dentale alla Food and Drug Administration (FDA), l’agenzia degli Stati Uniti responsabile di classificare e approvare i farmaci.

Questo corposo documento di oltre 100 pagine ha lanciato un allarme preciso: il mercurio delle otturazioni dentali supera i livelli standard di sicurezza di 0.3 µg/m3 stabiliti dalla Agenzia per la Protezione Ambientale degli Stati Uniti (EPA) nel 1995 in oltre 67 milioni di americani.

Se si prendesse in considerazione lo standard di protezione più elevata di 0.03 µg/m3 previsto dalla Agenzia per la Protezione Ambientale degli Stati Uniti della California nel 2008, inoltre, l’attuale i limiti risulterebbero superati in oltre 122 milioni di americani. 

Le otturazioni dentali chiamate dai dentisti “amalgama” o “argentate” sono composte, infatti, da mercurio per il 50%. Una statistica di Zogby del 2006 indicava che il 76% degli americani non erano consapevoli che queste otturazioni fossero composte per metà proprio da mercurio.

Contrariamente a quanto stabiliva il regolamento promulgato nel 2009 dalla Food and Drug Administration, cioè che l’esposizione a mercurio dentale non presentasse alcun rischio per la salute il rapporto della IAOMT, redatto dal ricercatore capo G. Mark Richardson, PhD, della società di consulenze SNC-Lavalin e da altri autori, conclude che i vapori di mercurio emessi costantemente da queste otturazioni viene assorbito e distribuito nel corpo in ogni tessuto e organo, incluso il cervello. L’esposizione cronica (a lungo termine) al mercurio elementare può danneggiare i reni, può oltrepassare la barriera ematoencefalica e può avere conseguenze neurotossiche.

Sulla spinta di quattro petizioni contrarie alla “classificazione rischio zero”, la FDA ha fissato delle udienze pubbliche per il 14-15 dicembre per revisionare gli studi scientifici correlati al rischio per la salute causato da queste otturazioni dentali, particolarmente per le donne in gravidanza, per i bambini e per le persone sensibili.

Il rapporto stabilisce che “Numerosi studi hanno dimostrato che i livelli di mercurio nel sangue aumentano nelle persone portatrici di amalgama, comprese le donne in stato di gravidanza.” Il rapporto del dr. Richardson ha indagato come i vapori di mercurio dell’amalgama nella bocca della madre causano un danno al feto attraverso il sangue del cordone ombelicale e attraverso il latte materno nei neonati.

Il rapporto si basa sulla revisione di oltre 100 studi scientifici pubblicati. Tra questi, uno appena pubblicato questo mese sul Journal of Alzheimer’s Disease, ha confermato che il mercurio è una concausa dell’Alzheimer, una patologia con proporzioni epidemiche che colpisce circa 5.3 milioni di americani.

Il Rapporto della IAOMT conclude che “è essenziale usare il principio di precauzione nell’aggiornamento e nella revisione della bibliografia allo scopo di stabilire livelli di esposizione a protezione della salute pubblica.” L’uso del mercurio dentale è già stato bandito dall’odontoiatria in Danimarca, Norvegia e Svezia.

In Italia l’uso dell’amalgama è vietato da un decreto ministeriale del 2001 nelle donne in gravidanza, nei bambini sotto ai sei anni, nei malati di reni, nei soggetti allergici ai componenti dell’amalgama ed è vietato inserire delle otturazioni in amalgama vicino ad altri intarsi di metallo.

Attualmente l’Unione Europea sta revisionando la propria strategia politica per abbassare le esposizioni di mercurio. Lo scorso giugno è stato reso noto un rapporto sulle politiche dei singoli paesi membri in questa materia, che era stato commissionato alla società di consulenze Bio Intelligence. Tale rapporto concludeva con la proposta di una messa al bando dell’amalgama, anche se con qualche eccezione.

Anche a livello mondiale la comunità internazionale si sta attivando per un divieto globale dell’amalgama nell’ambito dei negoziati promossi dal Programma Ambientale delle Nazioni Unite (UNEP) per raggiungere un trattato vincolante sul mercurio. Il prossimo incontro ci sarà a Chiba, vicino Tokyo, in Giappone a gennaio.

Francesca Romana Orlando

mercoledì 30 giugno 2010

Charlie Brown a Stoccolma: "Una data per la fine dell'amalgama"

Dal 7 all'11 giugno si è tenuto a Stoccolma il primo degli appuntamenti per i negoziati del Programma Mondiale della Nazioni Unite (UNEP) per raggiungere un trattato globale vincolate del mercurio. Si tratta di un'occasione storica per mettere il divieto ad una serie di prodotti e processi industriali che utilizzano questo veleno potentissimo.

Sono intervenute ai negoziati anche molte organizzazioni non governative, tra cui quelle impegnate per la messa al bando dell'amalgama dentale. Subito dopo l'intervento del rappresentate dell'Organizzazione Mondiale della Sanità è intervenuto Charlie Brown, avvocato di Consumers for Dental Choice, di cui si parla nel libro Il Cerchio Perfetto, perché ha vinto una causa contro la Food and Drug Administration obbligando l'agenzia della sicurezza alimentare statunitense a riclassificare l'amalgama nell'estate del 2009 da "rischio zero" a "rischio medio".

Charlie Brown si è presentato a Stoccolma come Presidente della neo-nata Alleanza Mondiale per l'Odontoiatria senza Mercurio, un’alleanza di molte organizzazioni non governative. L'associazione Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale (A.M.I.C.A.) fa parte di questa alleanza.

Questo è il testo completo del discorso che si può ascoltare in originale sul video di YouTube con sottotitoli in italiano.




Dichiarazione di apertura di Charlie Brown ai negoziati per un trattato globale sul mercurio

Presentato il 7 giugno 2010 durante la prima seduta


Signor Presidente, sono Charlie Brown, Presidente dell’Alleanza Mondiale per l'odontoiatria senza mercurio, un’alleanza di molte organizzazioni non governative. Desidero congratularmi con il nuovo Presidente, ringraziare il governo svedese e il popolo svedese per ospitare questo incontro e ringrazio il Segretariato per il loro duro lavoro.

Chiediamo un divieto globale dell’amalgama come già adottato da molte nazioni.

1 ° - L'amalgama è un materiale inquinante, prodotto nel 19 ° secolo, è stato inventato quando i medici ancora tagliavano le gambe. La medicina ha fatto molti passi in avanti da allora.

2 ° - L’amalgama è il materiale odontoiatrico più costoso, ripeto il più costoso, se si considerano i costi ambientali e i costi della bonifica.

3 ° - L'amalgama è la primaria fonte di esposizione al mercurio per i consumatori, secondo il governo del Canada e altre fonti.

4 - L'amalgama è un enorme fonte inquinante. I dentisti sono i secondi acquirenti di mercurio nei paesi sviluppati e presto potrebbero essere i primi perché non hanno un piano di uscita. C’è più mercurio nelle bocche delle persone negli Stati Uniti e in Europa che in tutti gli altri prodotti messi insieme.

5 – L’amalgama colpisce tutti i settori discussi da questo trattato. Si tratta di un prodotto. Rifiuti – gli studi dentistici sono la primaria fonte di mercurio nelle acque reflue. Aria – la cremazione costituisce una notevole fonte di inquinamento dell’aria nelle società. Miniere – I dentisti sono l’origine del problema.

I dentisti sono profondamente divisi. In Europa e nel Nord America la divisione tra i dentisti che usano il mercurio e quelli non lo usano è di circa 50 contro 50. Lo stesso modo avviene per le società odontoiatriche, senza mercurio e pro-amalgama.

Signor Presidente, il tabacco è stato un errore lungo 500 anni. Lei deciderà se l'amalgama è un errore che continuerà per un terzo secolo. State attenti, delegati delle nazioni a basso reddito. Le vittime della tossicità da mercurio proveniente dall’amalgama erano nel ventesimo secolo i bambini nei paesi sviluppati. Le vittime della tossicità da mercurio proveniente dalle amalgame nel ventesimo secolo saranno i bambini nei paesi in via di sviluppo.

L'Alleanza Mondiale per un’Odontoiatria senza Mercurio saluta Barack Obama, il grandioso Presidente del mio Paese, per il suo eccellente rapporto sul mercurio, e Lisa Jackson, la sua Responsabile dell’Agenzia per la Protezione Ambientale, che, come direttrice ambiental di uno stato, il New Jersey, ha ordinato ai dentisti di iniziare il passaggio verso le alternative. Sarebbe, quindi, logico che gli Stati Uniti guidassero le nazioni verso un divieto dell’amalgama ed esortiamo il Dipartimento di Stato a farlo.

Vogliamo collaborare con l'Organizzazione Mondiale della Sanità. Quello che l’OMS oggi può fare è informare i pazienti che l'amalgama è composta per il 50% da mercurio. Oggi questa è commercializzata in modo ingannevole come 'la amalgama plata´ in spagnolo, 'l'amalgam d'argent' in francese e come ´silver fillings´ in inglese. Questo è ingannevole.

Vogliamo collaborare con l'UNEP e con tutte le nazioni interessate a portare questo mondo in un’era post-amalgama. Grazie signor Presidente. E chiudo con questa affermazione - Non c’è modo possibile di risolvere la questione del mercurio prodotto dall'uomo senza porre una data certa per la fine dell’amalgama.